Luca 的个人资料LUCA ADAMI FA PARTE DEL ...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


1月8日

I libri su Lulu.com

Eccoci qua, tornati dopo lungo tempo a riflettere mentre dormivo...
Da poco ho creato una libreria personale sul sito www.lulu.com e devo ammettere che ne sono pienamente soddisfatto!
Perciò ho deciso di mettere il link in alto a destra, nel caso a qualcuno venisse voglia di esplorarmi...

A breve riuscirò ad aggiungere anche altri libri, nuove raccolte di poesie e/o racconti lunghi. Per ora, ritorna nella seconda edizione 'La prima goccia' in due formati ('a copertina rigida' oppure 'a copertina morbida')... Spero che vi piaccia!

Grazie, a presto!
10月20日

Presentazione 'La prima goccia'


Siete tutti invitati a...

Presentazione de:
"La prima goccia",

Descrizione:
prima opera letteraria del giovane scrittore veronese Luca Adami, con postfazione di Roberto Puliero.

Quando:
Lunedì 27 ottobre 2008, ore 20,30

Dove:
presso la Sala dei Sogni in Palazzo Carlotti. Partecipazione libera.

Per informazioni:
Biblioteca-Museo “Giovanni Arduino” (1714 – 1795), Comune di Caprino Veronese.
Tel.045 6209908 (biblioteca).

E-mail: biblioteca@comune.caprinoveronese.vr.it



9月1日

Ieri sera, dopo il liquore.


Sull’artifizio

 
l’occhio non vede

ciò che all’uomo duole;

gli istinti più sopiti

si risvegliano

dopo qualche bicchiere

e tornano a pungere.

 

è l’istinto di dirlo a qualcuno,

di parlare di sé

e del tempo che circonda gli istanti.

 

tornano alla mente vecchi versi

già scritti, nulla di nuovo;

solo qualcosa che può essere compreso.

sono l’ultimo bagnante

in un mare di notte

che cerca disperatamente

di nuotare nel sogno.

  

 

Luca Adami, domenica 31 agosto 2008

8月17日

Il vaso è traboccato...


Se l'inizio non può che essere cullato dalle acque amniotiche, il seguito certo è più aspro. Ma non sempre odiato.

Nel 2008 mi sono lanciato nell'impresa di pubblicare un libro, "La Prima Goccia" (edizioni Altromondo), dopo molti anni di gavetta tra carta e penna.
Erano i primi anni d'università in una Bologna che stava già cominciando a cambiare aspetto; ma si poteva ancora vivere la piazza e conoscere gente interessante...
Di questo ho scritto, e di me. Di come vivevo le persone che passavano per la casa che mi ha ospitato e di quelli che non avrei mai più rivisto. E' un insieme di storie, narrate da una spugna che assorbe l'effimeratezza della vita...

Oltretutto, i reading negli anni passati erano andati bene... e di questo devo ringraziare anche il grande Alex Simbeni che, oltre ad essere l'autore della fotografia in copertina, è anche il presidente dell'associazione culturale Helios. Lui sa come organizzare degli eventi pregni di fascino, pur contando su pochi fondi.
Ricordo ancora le serate magiche ed annebbiate nell'atmosfera del castello di Zevio, il parco delle letture all'aperto e l'ultima vera chicca: il Goose Festival, dove ho avuto davvero la fortuna di conoscere belle persone oltre che vendere qualche copia del libro...

La prefazione è stata curata dalla prof.ssa Annalisa Miglioranzi, docente di letteratura all'ITIS "G. Ferraris" e mia amica. Vorrei ringraziarla soprattutto per la sincerità dimostrata e per le cene in cui ci ritroviamo a parlare di quelle cose semplici, dimenticate dal mondo superfluo.

Per la postfazione, tramite il fratello della prof.ssa Miglioranzi (Gaetano Miglioranzi, stimato regista teatrale, compagnia Trix Tragos), ho avuto l'onore di conoscere un vero signore: Roberto Puliero, già noto agli ambienti teatrali del Triveneto e conosciuto ai più per le storiche radiocronache della squadra della nostra città, l'Hellas Verona.
Oltre al vivo apprezzamento che ha dimostrato nei miei confronti, incoraggiandomi a continuare, Roberto Puliero si è comportato soprattutto come un uomo di classe: non nascondendo talvolta delle osservazioni soggettive, mi ha consegnato in mano la sua personale critica al mio libro ed ha saputo conquistarmi, invitandomi a seguire il suo spettacolo in scena quella stessa sera.

Inutile dire che entrambe le pagine di commento, quella della prof.ssa Miglioranzi e quella di Roberto Puliero, mi hanno profondamente colpito per l'onestà e per il giusto riflesso che vedo di me stesso. In virtù di ciò, li ringrazio ancora...